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PROVE DI TERREMOTO A CASTELFRANCO
09-05-2011 14:19 - COSA SUCCEDE A CASTELFRANCO
Castelfranco, ore 9: la zona è appena stata scossa da un forte sisma, la viabilità è interrotta e numerosi feriti sono intrappolati fra le macerie. Dopo venti minuti un elicottero della protezione civile atterra in piazza XX Settembre, a bordo un nucleo di volontari. Il rumore delle eliche riempie le strade del paese, un brivido scuote le persone. Ma è solo un attimo. È tutto finto. È un´esercitazione di protezione civile della Misericordia. Una simulazione, per preparare i volontari a intervenire in caso di emergenze reali. Si addestano con macerie di cartone e feriti fasulli. Il nucleo di valutazione scende rapido dall´elicottero. A loro spetta una prima stima del numero e della gravità dei feriti per permettere l´invio dei soccorsi. Vengono individuati 8 feriti nel centro del paese, tutti riportano traumi di varia gravità, alcuni rischiano il dissanguamento. Due uomini sono invece intrappolati al secondo piano di un edificio. In quindici minuti la stima viene eseguita e si procede all´invio delle ambulanze. Le ambulanze fanno la spola dai luoghi del sisma all´ospedale da campo, allestito presso lo stadio Martini. I volontari soccorrono prima i feriti più gravi (codici rossi) e poi gli altri: vengono recuperati i dispersi sotto le macerie nel centro storico e dopo procedono allo spettacolare salvataggio dei due uomini bloccati nell´edificio. La barella col ferito viene calata mediante una carrucola agganciata a un cavo di acciaio dalla finestra del secondo piano. Per rendere il tutto più verosimile due volontari si sono prestati come cavia per la pericolosa calata, lasciando tutti i presenti col fiato sospeso per la durata della discesa. L´operazione si conclude alle 10,45, tutti i feriti sono in salvo. «La prova è andata bene - affermano le responsabili sanitarie Sonia Socci e Sandra Maggio-, i volontari sono stati veloci e precisi nel soccorrere le cavie». «Tempi ottimi - aggiunge Matia Luciani responsabile della protezione civile - c´è stato un po´ di caos iniziale perché i soccorritori non sanno cosa li attende ma è parte dell´esercitazione». «È stato molto impegnativo - conclude Elisa Spagli responsabile della sala operativa - perché c´erano molte unità da coordinare». Il sisma nel centro di Castelfranco ha chiuso una tre giorni di esercitazioni regionali organizzata dalla Misericordia di Castelfranco con l´appoggio della Confederazione nazionale Misericordie d´Italia. All´esercitazione hanno preso parte le misericordie di Massa, Bientina, Santa Croce, Versilia e Pisa. Da sottolineare il ruolo delle nostre Associazioni: L´Asd Castelfranco Stella Rossa e la Pol. Stella Rossa hanno fornito all´intera manifestazione l´appoggio a livello logistico ed alimentare dato che i campi base e gli ospedali da campo erano tutti situati al Centro Sportivo "O.MARTINI", garantendo a tutti i volontari i pasti per tutti i tre giorni della manifestazione.